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Iso
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Rovigo - RO
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Inserito il - 02 feb 2026 : 16:21:34
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Ho riscoperto le foto di un lavoro che ho fatto nel 2019 durante il ripristino di uno scooter MV A di un amico, che vi condivido. Premetto che non è una pubblicazione per vanto ma solo per allietarvi con qualcosa che si è conclusa positivamente nonché incoraggiare chi si trovasse in condizioni simili.
Stiamo parlando di questo modello: https://www.scooterdepoca.com/schede/scooter_model.asp?modID=361
In particolare di questo esemplare rinvenuto in Friuli: MV_A.jpg

Sembra un buon esemplare ma non era completo, fra le varie parti mancanti era assente il paracatena:
Paracatena.jpg

Trovare un ricambio naturalmente è complicato quindi ho provato a costruirlo. Qui mi è venuto in soccorso un altro amico, del forum tra l'altro, che mi ha prestato il suo che ho usato come campione:
20190512_230045.jpg

20190512_230056.jpg

20190512_230104.jpg

20190512_230121.jpg

Poi mi sono recato dal mio carrozziere che mi ha dato un lamiera, quella usata per riparazioni che è molto malleabile, e mi ha lasciato usare la sua piegatrice. Poi mi ha fatto la saldatura a filo con il risultato che vi mostro.
20190511_162135.jpg

I tre supporti di fissaggio me li ero già preparati a casa da un lamierino ed è bastato saldarli con la saldatrice a punti che gentilmente il carrozziere mi ha messo a disposizione. Sembra complicato ma con il campione si è facilitati.
Il problema invece è la parte sagomata a conchiglia. La soluzione che ho adottato è quella di sagomare un foglio di rame, questo essendo molto più malleabile del ferro mi ha permesso di sagomarlo a mo' di battilastra in appoggio al paracatena originale in ferro senza deformarlo.
20190511_214308.jpg

L'ho poi saldato al lamierato in ferro semplicemente a stagno, come si usava una volta per le grondaie.
20190511_233847.jpg

Per ulteriore rifinitura ho applicato, sempre a stagno, un filo di rame per rendere più spigolosa e dettagliata le curvature.
20190513_143321.jpg

Dalla foto notate che sono sul fornello da cucina, infatti una piccola fiamma mi ha aiutato a tenere i metalli vicino alla temperatura di fusione dello stagno, altrimenti col solo saldatore da elettricisti non ce l'avrei fatta. Questo l'apporto di stagno inoltre mi ha permesso di ridurre la quantità di stucco per la rifinitura. Questo è è stato il risultato finale:
-20190513-WA0010.jpg

Ciao. |
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Iso
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Rovigo - RO
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18527 Messaggi Iscritto dal 2003
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Inserito il - 02 feb 2026 : 16:28:08
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Aggiungo che la distanza dei punti di fissaggio del campione che mi è stato prestato non coincideva con i fori presenti sull'esemplare su cui stavo lavorando.
Distanza.jpg

Pertanto questo supporto:
Supporto.jpg

l'ho dovuto risaldare in nuova posizione, la differenza era di circa un centimetro.
Questo dettaglio è a conferma di quanto un certo Sironi, ex dipendente MV ora curatore del museo, https://www.glaagusta.org/ mi disse sulla artigianalità della lavorazioni di quel periodo che della volte sconfinava nella non curanza dei dettagli sulla produzione di serie, contrariamente a quanto avveniva nelle moto da competizioni. Gli avevo accennato della mancanza del pulsate di spegnimento, anche questo era tipico dell'epoca, con la pubblicità derivata dalle competizioni avrebbero vendute anche così. |
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Belligerante ugo
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Paola - CS
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Inserito il - 02 feb 2026 : 21:44:57
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Complimenti Luigi con la passione e la manualità che hai sempre dimostrato io sono sicuro che qualsiasi cosa che ti metti a fare il risultato è sempre ottimale,e complimenti per il lavoro fatto nel ricostruire questo copricatena ottimo lavoro ciao
Belligerante Ugo |
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